Anche Julianna, studentessa americana, ha provato Dinehome.

March 18, 2017

Julianna, 22, USA

J. studia Scienze politiche ed internazionali ed è venuta in scambio a Bologna nell’autunno 2015.
 

Come mai l’Italia ed in particolare Bologna per i tuoi studi internazionali?

Ho scelto di studiare in Italia perché la mia famiglia ha origini italiane e amo la cultura, il cibo e le persone.

In più, amo il cibo italiano e la cultura che ci sta dietro e chiaramente l’Italia e bologna era il miglior posto dove andare per quello!

Ho scelto di studiare Studi internazionali a bologna perché la mia università, il Dickinson college, offre un buon programma in questa città che collabora con la Johns Hopkins e l’Università di Bologna, che mi sembravano dei grandi collaboratori. Grazie ai collegamenti della Dickinson con queste università ho potuto conoscere molti altri ragazzi. In più, sto studiando human security, e in questo corso ci focalizziamo sulla crisi migratoria che sta interessando l’Italia e l’europa, quindi essere in Italia era un buon modo per vedere e sperimentare quello che stava avvenendo e vedere gli effetti di questa crisi in prima persona.

Perché hai deciso di fare il Dinehome project mentre stavi qua?

Ho deciso di partecipare al progetto Dinehome perché volevo davvero conoscere la cultura italiana e le persone che mi circondavano durante il mio semestre in Italia. E volevo instaurare amicizie durature con persone che fossero importanti per me. Ero curiosa di conoscere una casa italiana, vedere come si comportavano le persone e com’era la vita in una famiglia. Ho anche visto il Dinehome project come un modo di avere una famiglia mentre stavo lontano dalla mia, che è stato un buon modo per ambientarmi alla vita all’estero.

Secondo la tua esperienza, quale pensi che sia la cosa migliore che uno studente potrebbe ricevere dal Dinehome project?

Ci sono un sacco di cose da guadagnare da questa esperienza! Dipende molto da cosa speri di ricevere da questa esperienza e come ti ci poni davanti. Io ho potuto rafforzare e mettere alla prova le mie conoscenze della lingua italiana, che è stata una delle più grandi vittorie accademiche. Personalmente, la cosa più bella che ho ricevuto da questa esperienza è stata l’amicizia con la mia host family, che so che durerà molto tempo. Erano molto dolci e un punto luminoso nella mia settimana - non vedevo l’ora di andare a casa loro e avere famiglia e buon cibo intorno a me!

Ti va di condividere con noi il momento più imbarazzante?

Direi che stare all’estero e non conoscere la lingua non è in realtà un momento imbarazzante, ma sicuramente è complicato. Ho dovuto far finta di capire o cercare di spiegare che non avevo capito un po' di volte - ma così è come si impara!

La miglior cena e serata con la tua host family?

La mia host mom era davvero una cuoca eccezionale, quindi ogni cena era fantastica. In ogni caso, una volta ho detto alla mia famiglia Dinehome che amavo i tartufi e la settimana dopo mi hanno fatto una sorpresa preparandomi un piatto che aveva tartufi grattugiati sopra! È stato meraviglioso! Quel piatto e assolutamente uno dei miei preferiti e più degni di ricordo. La mia host mom ha fatto anche una torta di ricotta squisita che era fuori dal mondo!